giovedì 2 dicembre 2010

2 Dicembre 2010

Forte temporale nella tarda serata e vento violento: isolato landspout?
Immagine radar salvata dall'archivio di vallemuricana.it, Radar Himet ore 23.15.


Singolarissimo evento temporalesco nella serata di ieri: venivamo da una serie interminabile di perturbazioni, a tratti anche con temporali violenti ( questo periodo si protrae ormai dal 31 ottobre) che hanno reso il novembre appena trascorso, tra i più storici e piovosi di sempre, con oltre 312 mm a Roma Boccea!
Ieri sera, transita una delle ultimissime perturbazioni dell'autunno ( soddisfattissimo!) senza troppi clamori le prime nubi minacciose si fanno vedere alle ore 18, per le 19 inizia a piovere portando momenti di pioggia forte, con quasi 8 mm in venti minuti. Poi il fronte caldo transita, ma alle sue spalle si va formando improvvisamente uno pseudo post fronte freddo isolato ( Roma baciata dalla fortuna da settimane! ogni fenomeno violento passa di li incredibile, non abituiamoci) tra le ore 22:30 e le 24. Le fulminazioni all'inizio erano frequenti ( fonte utenza romameteo, io ero a lettuccio) poi sono andate scemando, ma al loro posto sono arrivate forti raffiche di vento e qualche chicco di grandine anche robusto ( in alcune zone della città segnalata una fittissima grandinata per svariati minuti), niente però mi impedisce dallo smontare il letto nel momento in cui le raffiche di vento aumentano furiosamente, portandosi ben al di sopra degli 80 km\h. Durato poco, ma volava di tutto, ho trovato vasi e assi di legno a terra, rami, cocci, qualsiasi cosa. Il temporale, tipico del post fronte caldo, si è formato grazie all'ingente serbatoio energetico e umido al suolo, alimentato dall'outflow del precedente fronte caldo che è stato incanalato nel ts come nuovo inflow accentuandone la potenza. I temporali che si formano in questo modo sono veloci e violenti. Non sono comparsi particolari echi a uncino negli scatti radar, e il sistema era simile ad una squall, dunque escludo l'ipotesi supercella ( anche se l'updraft grandinigeno deve essere stato particolarmente violento) ma trattandosi di raffiche di vento furiose per oltre 45 secondi, non escludo l'ipotesi landspout. Ad avvalorare la mia teoria, il fatto che alla Balduina si siano registrate violente raffiche di vento ( la Balduina si trova a due-tre km da casa mia) mentre in tutte le zone di Roma, tra grandine e pioggia  a volontà, il vento si è mantenuto normale. Il dubbio rimane.
Quest evento chiuderà la serie delle grandi perturbazioni di novembre, 312 mm+ altri 46 nei primi 5 giorni di Dicembre. Ragguardevole.

lunedì 1 novembre 2010

01 Novembre 2010

L'autunno fa irruzione sulla Capitale, aprendo la strada a un mese storico

Eccovi qui due scatti di pessima qualità sul temporale violento del Giorno dei Morti di Novembre 2010. Configurazione alluvionale per gran parte del centro, dopo quel che è accaduto il giorno prima in Veneto... fortissima libecciata, jet teso, convergenza dei venti al suolo, tantissima energia e minimo da 1005 hpa sull'isola di Ponza. Ne escono fuori dalle 4-5 del mattino dei temporali rigeneranti con velocità di spostamento all'inizio nulla, poi nel momento in cui sono situati su Roma, molto più veloce per giungere sulla Ciociaria e assumere carattere semistazionario. Quella mattina mi svegliai quasi convinto di non vedere nulla, il cielo era appena scuro, sembravano velature. In effetti il radar mostrava queste celle assurde posizionate più o meno su Ladispoli ( 80 mm ) mentre su Roma non c'era nulla. Salgo su nella speranza di vedere un gran cielo e invece rimango deluso: le fulminazioni segnalate sono impressionanti, eppure dalla terrazza ne scorgo appena un paio in altrettanti minuti. Speravo di vedere una shelf mastodintica e invece questa è appena accennata. Mi reco in zona Torrevecchia ove dalle ore 10 vengo finalmente investito da una serie di rovesci moderati e poi forti dalle ore 11. Esco di fuori per osservare qualche lampo, cadono delle saette assurde ma sono rare e precipitano da un cielo grigio, compatto e infotografabile. Alle ore 12 i rovesci raggiungono l'apice toccando in alcune zone della città i 200 mm\h. Intorno alle ore 13 le precipitazioni si attenuano, mentre il sistema si sposta lentamente verso Ciociaria  e Basso Lazio, con accumuli maggiori ai 100 mm ( ad esempio Formia e Gaeta) . Posto due scatti radar Monte Midia dall'archivio di vallemuricana.it





il temporale nell'apice della sua potenza alle ore 9, con nucleo di lampi e rovesci grandinigeni sull'alto litorale Romano.



il temporale,quasi indebolito, è in dirittura d'arrivo su Roma. Questo scatto mostra i violenti rovesci proprio su Torrevecchia. Ore 11:45. A Roma Boccea verranno cumulati circa 32 mm, ed è il primo di una serie interminabile di grandissimi eventi in questo mese.

lunedì 24 dicembre 2007

resoconto di Un autunno da dimenticare

Un autunno tra i peggiori di sempre

Voglio fare un breve resoconto qui su questo blog per farvi capire come per un meteoappassionato di Roma quest'anno e in particolar modo quest'autunno secco, caldo e interminabilmente noioso sia il top dello schifo.
L'anno comincia con il non inverno che resta nella storia: media temperature massime di Gennaio a +14 °C e 45 mm di precipitazione, media temperature massime di febbraio a +15°c con ben 93 mm di precipitazione mensile ( record dell'anno), il marzo riesce a sforare i +17°C di media delle masime con vari over +20°C addirittura in prima decade. Trimestre primaverile nella media, anche se tra fine seconda decade e tutta la terza decade di Giugno, questo mese con l'avvento dell'estate astronomica tenta il golpe: +36°C il 25 giugno, temperatura mostruosa per il periodo. Luglio no comment. Agosto abbastanza fresco, ma ha passato la storia per la tremenda ondata di caldo africano tra il 24 e il 29, con i 41°C raggiunti in alcune zone in data 25 agosto, con venti da NNE in quota e assenza totale di ponentino per tutto il giorno, fortunatamente con umidità quasi nulla altrimenti erano dolori ancor peggiori.


Veniamo allo scioccante quadrimestre (non)piovoso, che ha passato la storia per essere tra i più secchi da un secolo. Non nascondo il mio disgusto per le cifre mensili di settembre (15 mm) ottobre (45) novembre (52) e dicembre (21). Non inverno+estate bollente a tratti+atunutto secco, credo che i nervi del meteofilo medio romano siano stati messi abbondantemente alla prova in quest'anno decisamente da dimenticare e fortunatamente dimenticato, grazie ad un anno 2008 chiuso con quasi 950 mm medi a Roma. Il meteofilo medio romano veniva anche da un traumatizzante anno 2006. Nel 2007 sono caduti 443 mm, nel 2006 circa 480. Biennio dimenticato in gran fretta.
Un mese di settembre 2007 dominato dall'alta pressione azzoriana, è stato fresco ma ha fatto sudare anche con +28°C e umidità molto elevata quasi sempre. Unici eventi degni di nota il 27 del mese con 5 mm nel primo pomeriggio da ts convettivo sceso dai monti, piuttosto blando, e la serie di temporali localizzati dell'11 settembre( in foto) con Roma evitata clamorosamente all'ultimo da un grosso sistema convettivo a multicella.
Ottobre ha avuto un andamento regolare, tutte e tre le decadi hanno avuto scarsi ma regolari accumuli, solo la terza decade è stata più piovosa con 25 mm, grazie all'evento in estremis la sera del 30 con ben 19 mm in due ore. Badate bene, ho detto ben 19 mm, poichè si è trattato di uno degli eventi più intensi dell'anno, pensate un po come stavamo messi. in due ore, manco a dire in 30 minuti. No...
Il mese di novembre si apre con un po di fresco e con correnti da Nord e dai balcani. In seconda decade una buona perturbazione regala 30 mm tra 14 e 16 del mese. poi qualche mm a fine mese. Mese di dicembre secco ma fresco, come testimoniano i +5°C di massima e con minime negative in data 15 dicembre, con caduta di molti cm sui monti appennini. In quota c'era una -8°c a 850 hpa e una -33 °c a 500 hpa, valori di tutto rispetto. Il mese chiude con alcune sgocciolate sotto le feste di Natale.


voltata la pagina.

giovedì 6 settembre 2007

6 settembre 2007

Debole fase instabile convettiva
Primo debole peggioramento di un mese che resterà tra i più secchi settembri da tanti anni. eventi davvero velleitari per un mese in cui io ripongo moltissime speranze ma sono sempre meno i settembri in cui fa bei temporali. 
La giornata è abbastanza stabile vista la presenza di aria secca in quota, ma con cirri oltre i 500 hpa che inibiscono ulteriormente la convezione. Qualche modesto temporale si forma alle ore 16 con 5 mm su Roma. evento davvero negativo con venti da N netti.

venerdì 10 agosto 2007

10 agosto 2007

Lieve cedimento altopressorio, temporali isolati
Giornata molto instabile dalla mattina alla sera che va ad interrompere una lunghissima serie di giornate calde e secche. Precipitazioni praticamente assenti dalla notte del 10 luglio del 2007  quando caddero circa 4 mm. 
In questa giornata instabile di fine prima decade del mese abbiamo un lievissimo cedimento altopressorio al suolo ( circa 2 hpa in meno rispetto al 9 agosto) con venti al suolo da SE-scirocco- e in quota da NE. 
Al suolo è presente una moderata dose di energia che non verrà quasi mai sfruttata in questa tiepida estate, che viene però usufruita dalle zone costiere del Lazio. I primi temporali si formano già dalla mattinata su Roma con un paio di celle che viaggiano sulal Capitale alle ore 12 con caduta di 2-3 mm in alcune zone. Questi fenomeni sono all'apparenza velleitari ma sono probabili anche dei rovesci di grandine, trattandosi di temporali a monocella pulse storm. Il cielo si riempie di stratificazioni e cirri e non si sviluppano più temporali sopra la città. In serata vengono a formarsi nuovi fenomeni a W di Roma, visibili dagli scatti qui sotto.






venerdì 8 giugno 2007

8 giugno 2007

Peggioramento convettivo su Roma

Dopo il peggioramento nella giornata del 3 giugno, altra giornata molto instabile ma con precipitazioni esigue su gran parte della città. I temporali, a tratti anche forti, colpiscono nella tarda mattinata tra le ore 12 e le ore 15 i quadranti meridionali della città di Roma. dalla mia posizione si ergono imponenti muri di pioggia e cumuli convettivi dalla base nerissima. Tuoni e qualche occasionale lampo, ma da me il tutto si conclude con un nulla di fatto.








In questa terza fotografia si nota la formazione di un piccolo lowering, lo si nota dallo scalino sulla destra e da una corrente di inflow appena sulla destra ( inflow tail in fondo)

martedì 19 settembre 2006

19 settembre 2006



Spettacolare temporale tardo pomeridiano su Roma Nord
  


Quest'evento che mi ha colpito solo per la fotogenicità delle nubi e non con accumuli pluvipometrici come accaduto nei precedenti giorni, va ricordato per l'eccezionalità dell'orario di sviluppo dei temporali. Quel pomeriggio ero a giocare a calcio quando noto gli updraft. Già dal 2006 la mia passione meteo era fortissima e sono corso a casa. Mentre tornavo ho intravisto un grande arcobaleno. Di corsa sul terrazzo ove ho notato varie celle temporalesche apparentemente di debole intensità ma con forte attività elettrica e tuoni notevoli. Arcobaleno durato davvero molto. 



Riassunto delle precedenti giornate della seconda decade di settembre 2006: 
Discesa di aria fredda dalla valle del Rodano con apertura del canale atlantico-umido e transito di LP sul Mediterraneo centrale. Forti temporali su Roma nelle giornate del 14,15,16 e soprattutto 17 con 30 mm cumulati di cui 15 alle ore 16. Peggioramento complessivo da oltre 80 mm. 


Nuovo fortissimo peggioramento il 25 settembre con transito di nubi cumuliformi in mattinata, ma dalle 13 arrivo sulla città di fortissimi temporali a ripetizione, con oltre 35 mm cumulati dalle 13 alle 14. andrà avanti fino a tarda serata con ben 85 mm! minimo tirrenico venutosi a formare davanti alle coste tirreniche, un tipo di Ponza Low che ai nowcaster laziali e romani piace molto.