Grande nottata per alcune zone di Roma: a Monte Mario 4 cm!
E' proprio destino che a Roma debba nevicare tra 11 e 12 febbraio. Moltissimi eventi come quello storico dell'11 febbraio 1986 con 25 cm e quello recentissimo che ha fatto storia il 12 febbraio 2010 con 6-7 cm sono in questo periodo.
Quella notte dell'11 febbraio 1999 vedeva una possente irruzione artico-siberiana da NNE con rovesciamento del freddo al suolo, dato che a 500 hpa si andava oltre la -35°C! non male anche le termiche a 850 hpa che vedevano una -5°C tendente a -6. Il grosso del freddo passa nelle prime ore della notte, e purtroppo non riesce a nevicare al suolo su gran parte della città per via di isola di calore e temperature di partenza elevate (il giorno prima oltre +12°C! troppi) e non c'è -35 che tenga a smuovere questi due elementi a nostro svantaggio. Ma alcuni quartieri a Nord e a Ovest come Prima Porta, Monte Mario, Boccea, Torrevecchia riescono ad accumulare diversi cm. A monte Mario ne cadono addirittura 4 più altri 3 di neve fusa! e pensare che a soli 50 metri di dislivello verso il basso era caduta a malapena mista a neve! grande rammarico per la città che poteva veramente godere di un evento storico.
Tenderà a migliorare nel corso della giornata ma occasionali rovesci di neve tonda e neve mista sono registrati alle ore 7 e alle ore 15. Estremi del giorno +1.4°C\+5°C, ne seguiranno in ogni modo altri 4 con temperature tipicamente invernali, il 14 anche con temperatura minima negativa.
Con quest'evento interessante si chiude anche un inverno che a tratti ha saputo fare l'inverno. Notevolissimo che il 30 gennaio si abbia avuto una temperatura massima di soli +2-2°C! ovvero un valore già al di sotto della media delel temperature minime a Roma! in quel caso i valori furono di -11°C a 850 hpa e -34 a 500 hpa, valori paurosi ma non si ebbe neanche una nuvola, nemmeno un cirro, per 10 giorni.
