lunedì 24 dicembre 2007

resoconto di Un autunno da dimenticare

Un autunno tra i peggiori di sempre

Voglio fare un breve resoconto qui su questo blog per farvi capire come per un meteoappassionato di Roma quest'anno e in particolar modo quest'autunno secco, caldo e interminabilmente noioso sia il top dello schifo.
L'anno comincia con il non inverno che resta nella storia: media temperature massime di Gennaio a +14 °C e 45 mm di precipitazione, media temperature massime di febbraio a +15°c con ben 93 mm di precipitazione mensile ( record dell'anno), il marzo riesce a sforare i +17°C di media delle masime con vari over +20°C addirittura in prima decade. Trimestre primaverile nella media, anche se tra fine seconda decade e tutta la terza decade di Giugno, questo mese con l'avvento dell'estate astronomica tenta il golpe: +36°C il 25 giugno, temperatura mostruosa per il periodo. Luglio no comment. Agosto abbastanza fresco, ma ha passato la storia per la tremenda ondata di caldo africano tra il 24 e il 29, con i 41°C raggiunti in alcune zone in data 25 agosto, con venti da NNE in quota e assenza totale di ponentino per tutto il giorno, fortunatamente con umidità quasi nulla altrimenti erano dolori ancor peggiori.


Veniamo allo scioccante quadrimestre (non)piovoso, che ha passato la storia per essere tra i più secchi da un secolo. Non nascondo il mio disgusto per le cifre mensili di settembre (15 mm) ottobre (45) novembre (52) e dicembre (21). Non inverno+estate bollente a tratti+atunutto secco, credo che i nervi del meteofilo medio romano siano stati messi abbondantemente alla prova in quest'anno decisamente da dimenticare e fortunatamente dimenticato, grazie ad un anno 2008 chiuso con quasi 950 mm medi a Roma. Il meteofilo medio romano veniva anche da un traumatizzante anno 2006. Nel 2007 sono caduti 443 mm, nel 2006 circa 480. Biennio dimenticato in gran fretta.
Un mese di settembre 2007 dominato dall'alta pressione azzoriana, è stato fresco ma ha fatto sudare anche con +28°C e umidità molto elevata quasi sempre. Unici eventi degni di nota il 27 del mese con 5 mm nel primo pomeriggio da ts convettivo sceso dai monti, piuttosto blando, e la serie di temporali localizzati dell'11 settembre( in foto) con Roma evitata clamorosamente all'ultimo da un grosso sistema convettivo a multicella.
Ottobre ha avuto un andamento regolare, tutte e tre le decadi hanno avuto scarsi ma regolari accumuli, solo la terza decade è stata più piovosa con 25 mm, grazie all'evento in estremis la sera del 30 con ben 19 mm in due ore. Badate bene, ho detto ben 19 mm, poichè si è trattato di uno degli eventi più intensi dell'anno, pensate un po come stavamo messi. in due ore, manco a dire in 30 minuti. No...
Il mese di novembre si apre con un po di fresco e con correnti da Nord e dai balcani. In seconda decade una buona perturbazione regala 30 mm tra 14 e 16 del mese. poi qualche mm a fine mese. Mese di dicembre secco ma fresco, come testimoniano i +5°C di massima e con minime negative in data 15 dicembre, con caduta di molti cm sui monti appennini. In quota c'era una -8°c a 850 hpa e una -33 °c a 500 hpa, valori di tutto rispetto. Il mese chiude con alcune sgocciolate sotto le feste di Natale.


voltata la pagina.

giovedì 6 settembre 2007

6 settembre 2007

Debole fase instabile convettiva
Primo debole peggioramento di un mese che resterà tra i più secchi settembri da tanti anni. eventi davvero velleitari per un mese in cui io ripongo moltissime speranze ma sono sempre meno i settembri in cui fa bei temporali. 
La giornata è abbastanza stabile vista la presenza di aria secca in quota, ma con cirri oltre i 500 hpa che inibiscono ulteriormente la convezione. Qualche modesto temporale si forma alle ore 16 con 5 mm su Roma. evento davvero negativo con venti da N netti.

venerdì 10 agosto 2007

10 agosto 2007

Lieve cedimento altopressorio, temporali isolati
Giornata molto instabile dalla mattina alla sera che va ad interrompere una lunghissima serie di giornate calde e secche. Precipitazioni praticamente assenti dalla notte del 10 luglio del 2007  quando caddero circa 4 mm. 
In questa giornata instabile di fine prima decade del mese abbiamo un lievissimo cedimento altopressorio al suolo ( circa 2 hpa in meno rispetto al 9 agosto) con venti al suolo da SE-scirocco- e in quota da NE. 
Al suolo è presente una moderata dose di energia che non verrà quasi mai sfruttata in questa tiepida estate, che viene però usufruita dalle zone costiere del Lazio. I primi temporali si formano già dalla mattinata su Roma con un paio di celle che viaggiano sulal Capitale alle ore 12 con caduta di 2-3 mm in alcune zone. Questi fenomeni sono all'apparenza velleitari ma sono probabili anche dei rovesci di grandine, trattandosi di temporali a monocella pulse storm. Il cielo si riempie di stratificazioni e cirri e non si sviluppano più temporali sopra la città. In serata vengono a formarsi nuovi fenomeni a W di Roma, visibili dagli scatti qui sotto.






venerdì 8 giugno 2007

8 giugno 2007

Peggioramento convettivo su Roma

Dopo il peggioramento nella giornata del 3 giugno, altra giornata molto instabile ma con precipitazioni esigue su gran parte della città. I temporali, a tratti anche forti, colpiscono nella tarda mattinata tra le ore 12 e le ore 15 i quadranti meridionali della città di Roma. dalla mia posizione si ergono imponenti muri di pioggia e cumuli convettivi dalla base nerissima. Tuoni e qualche occasionale lampo, ma da me il tutto si conclude con un nulla di fatto.








In questa terza fotografia si nota la formazione di un piccolo lowering, lo si nota dallo scalino sulla destra e da una corrente di inflow appena sulla destra ( inflow tail in fondo)