Un agosto 2006 a tratti instabile
Un mese a tratti instabile e con temperature sotto la media. Voglio ricordare in particolare due momenti.: 8 e 9 agosto, e 25-26 agosto.
Cominiamo dalla serie di intensi temporali a spasso per la regione di inizio agosto. Dopo alcuni episodi convettivi pomeridiani lungo i rilievi avviene una discesa di ari afredda dal rodano che innesca una serie di episodi convettivi pomeridiani di intensità interessante anche se solo alcuni quartieri ricevono accumulo. L' 8 Agosto già dalle ore 13 la genesi di veri e propi mostri reca accumuli interessanti appena a nord di Roma, specie nella bassa sabina e nel braccianese. Nella prima foto qui sotto si nota uno di questi rovesci grandinigeni in zona Valle muricana. Successivamente si attiva una nuova cumulogenesi con temporali moderati più a est mentre le correnti in quota a 850 e 500 hpa spingono il mostro della prima foto lungo il litorale nord e il viterbese costiero ( foto 2) regalando un tramonto davvero intenso con il profilo del temporale rimasto attivo per oltre 6 ore ( foto 3) ma ormai al confine con la Toscana.
Giorno seguente con veri e propri botti localizzati, mattinata nuvolosa e grigia con piovaschi sparsi mentre alle ore 15 giunge da ESE un potente temporale foriero di grandine che regala giusto qualche mm nella mia zona ma scommetto che 5 km più a ovest si siano superati i 20 mm. Alta la frequenza di lampi e magnifico il muro di pioggia e grandine in arrivo ( foto 4 ) .
Passiamo ora a Fine Agosto quando un nuovo cut off di aria fredda irrompe dal rodano assieme a una modesta area di bassa pressione sottocosta reca potente instabilità marittima su gran parte della regione . La genesi del violento temporale da 30 mm a Roma è molto semplice: presenza di aria calda al suolo e ventilazione occidentale scalzata dall' arrivo di aria fredda entrante che solleva l' aria calda preesistente e inibendo l' instabilità convettiva, genesi di potenti sistemi frontali con cumulogenesi tirremica ed esplosione dei Cb solo sull' entroterra. Io mi trovavo a Cerenova e ho assistito solamente allo spettacolo dei cumuli mentre ho assistito, devo dire, con molto malumore al liscio, cioè il temporale è esploso 5 km più all' entroterra di dove mi trovavo e io sono stato colpito solo da 3-4 mm preliminari dei congesti in fase di sviluppo. Roma Boccea colpita da forti rovesci e da un buon dowburst secco , niente grandine mentre si registra qualche chicchi di dimensione interessante sui 3 cm a ovest .
Nelle seguenti foto l'imponente transito di nuvolosità cumuliforme con congesti a tratti davvero spettacolari, serie di virga e nuvolosità stratiforme.
L' indomani formazione di nuova instabilità termoconvettiva ma stavolta stazionaria nonostante i tanti tuoni sentiti.









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