7 luglio 2006 Cerenova ( Cerveteri )
Il pomeriggio del 7 luglio 2006 in località Cerenova, provincia nord di Roma uno dei più forti episodi temporaleschi dell' anno, in assoluto quello di maggior rilevanza in ambito termoconvettivo. La giornata inizia serena anche se nella sera precedente una cospiqua formazione di altocumuli castellani lasciavano presagire a una certa instabilità il giorno seguente. Infatti alle ore 12 si avvia la classica cumulogenesi e per le 13 cominciano già ad apparire i primi grossi congesti, congesti che evolvono rapidamente in Cb calvus e poi incus in direzione Bracciano, quindi una genesi davvero repentina del fenomeno, tuttavia i primi tuoni si cominciano a udire solo verso le ore 16 quaindo una lunghissima linea di cumuli si inizia ad avvicinare mostrando una chilometrica shelf cloud, tra le più belle che abbia mai visto in un termoconvettivo. La frequenza dei lampi è piuttosto blanda, cicrca uno ogni minuto ma i tuoni sono continui . Alle ore 17 si fa finalmente vivo il vento di ouflow e dopo appena 15 minuti si aprono le cateratte. Cadono circa 30-35 mm in 30 minuti tra piccola grandine e grossi rovesci accopagnati da un bel dowburst e da una frequenza di lampi triplicata. Il tutto termina con le ultime pioviggini per le 18:30 mentre il temporalone è ancora attivo in mare regalando bei lampi nube-suolo sull' acqua e un doppio arcobaleno.
Ecco le foto dell' evento con la shelf e lo sviluppo dei magnifici cumulonembi ( foto di apertura)
Infine il video di questo gran bell' evento
Un agosto 2006 a tratti instabile
Un mese a tratti instabile e con temperature sotto la media. Voglio ricordare in particolare due momenti.: 8 e 9 agosto, e 25 agosto.
Cominiamo dalla serie di intensi temporali a spasso per la regione di inizio agosto. Dopo alcuni episodi convettivi pomeridiani lungo i rilievi avviene una discesa di ari afredda dal rodano che innesca una serie di episodi convettivi pomeridiani di intensità interessante anche se solo alcuni quartieri ricevono accumulo. L' 8 Agosto già dalle ore 13 la genesi di veri e propi mostri reca accumuli interessanti appena a nord di Roma, specie nella bassa sabina e nel braccianese. Nella prima foto qui sotto si nota uno di questi rovesci grandinigeni in zona Valle muricana. Successivamente si attiva una nuova cumulogenesi con temporali moderati più a est mentre le correnti in quota a 850 e 500 hpa spingono il mostro della prima foto lungo il litorale nord e il viterbese costiero ( foto 2) regalando un tramonto davvero intenso con il profilo del temporale rimasto attivo per oltre 6 ore ( foto 3) ma ormai al confine con la Toscana.
Giorno seguente con veri e propri botti localizzati, mattinata nuvolosa e grigia con piovaschi sparsi mentre alle ore 15 giunge da ESE un potente temporale foriero di grandine che regala giusto qualche mm nella mia zona ma scommetto che 5 km più a ovest si siano superati i 20 mm. Alta la frequenza di lampi e magnifico il muro di pioggia e grandine in arrivo ( foto 4 ) .







